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  • Gaeta resiste ancora: Sui passi dei Borbone

    Tante le personalità presenti all’evento tra alte cariche militari e istituzioni. Tra gli ospiti d’onore la Principessa Beatrice di Borbone Due Sicilie, Gigi di Fiore, Pino Aprile. Tra gli scrittori Gennaro De Crescenzo, Daniele Iadicicco e Alessandro Romano By Emanuela Conte

    Grande successo per l’evento: Pagine di Storia: Sui passi dei Borbone. Raggiunte le ottocento presenza in città in due giorni.  Anche quest’anno l’evento identitario e meridionalista è stato un grande successo con la partecipazione di diverse centinaia di persone provenienti da tutta l’Italia. “Ci rivedremo tutti a Gaeta” gridavano i soldati delle Due Sicilie, indicando l’ultima resistenza al fianco del loro Re, Francesco II di Borbone, il quale, oltre ad aver vissuto il dramma di aver perso uno dei Regni più belli ed antichi d’Europa. Sono anni, ormai, che Comune di Gaeta, assieme a Ass. Terraurunca e Movimento Neoborbonico, in collaborazione con tantissime associazioni organizzano questa kermesse. Tantissimi gli eventi organizzati nella Fedelissima città di Gaeta, dal 14 al 16 febbraio, tra questi la presentazione dei “libri dalle Due Sicilie” pubblicati durante l’anno con la partecipazione di venti autori. La sera una vera tombolata storica Napoletana del ‘700, con l’associazione “I Lazzari” di Davide Brandi e con Angelantonio Aversana.  La mattina del sabato 15 quasi 150 persone hanno affollato le due visite guidate per la Gaeta Borbonica con l’ass. Terraurunca e presso il Museo del Brigantaggio in collaborazione con il Comune di Itri. Nel pomeriggio, dopo gli interventi di tante associazioni, che hanno presentato le proprie attività, c’è stato un momento molto toccante per la prima edizione del premio nazionale “Don Paolo Capobianco”, a cura dell’associazione Terraurunca con Daniele E. Iadicicco, dell’associazione Webprogens. Presenti anche il Prof. Ciufo, la Marchese De Gregorio Cattaneo, Il Presidente ANCCI Marchese Buccino Grimaldi.

    Sala (enorme) gremita e diverse centinaia di persone (tanti anche i giovani) al convegno delle 17.30 con ospiti d’onore come la Principessa Beatrice di Borbone Due Sicilie (consueta calorosissima accoglienza), Gigi di Fiore (e il suo libro “Napoletanità”), Pino Aprile con “gli eroi del passato e del presente”. Il convegno è stato moderato da Gennaro De Crescenzo, che ha presentato il suo ultimo “Libro dei primati del Regno delle Due Sicilie”, Daniele Iadicicco ha presentato il libro CADUTI PER LA PATRIA con la lista dei “Caduti di Gaeta e della battaglia di Mola” e Alessandro Romano, con la commovente proiezione delle immagini dei “piccoli grandi eroi delle Due Sicilie”.

    Presenti anche tante istituzioni tra essi il sindaco di Gaeta Mitrano ed Enrico Fratangelo Sindaco di Castellino del Biferno in Molise, consiglieri, militari ed anche la senatrice Sabrina Ricciardi del M5S. Allestita una mostra di articoli (“Pagine di storia”) del Giornale di Napoli a cura di Gianfranco Lucariello degli anni ’90. La sera del sabato concerto di musica popolare del gruppo Briganti dell’Appia. Domenica altrettante numerose le persone presenti alla Santa Messa presso S. Francesco per il ricordo delle vittime meridionali dell’Unità d’Italia, celebrata dall’arcivescovo di Gaeta.

    Sulla batteria “La favorita”, l’alzabandiera e la suggestiva “cerimonia dei fiori” con tanti bambini che, con un fiore, hanno ricordato i nomi dei bambini morti durante l’assedio. Storia, cultura, ed anche turismo destagionalizzato per un evento ormai divenuto di portata nazionale. Associazione Terraurunca

    febbraio 19, 2020

    fonte: tuttogolfo

  • Gaeta (LT) – Raduno Storico Identitario dei Popoli delle Due Sicilie

    24 Gennaio 2020 – direzione Gaeta, Raduno Comitato Due Sicilie

    (IlMezzogiorno) GAETA (LT) TUTTI A GAETA 2020 – SABATO 15, DOMENICA 16 FEBBRAIO. Raduno Storico Identitario dei Popoli delle Due Sicilie sul tema “I primati e gli eroi delle Due Sicilie dal passato al futuro” Comitati Due Sicilie anche quest’anno protagonisti dell’evento più importante dell’identitarismo duosiciliano, con la presentazione di tre libri da parte di appartenenti ai CDS, e la presenza come conduttore al Parlamento delle Due Sicilie, e sopratutto per esporre le iniziativa che ci riguardano per l’anno 2020 Sabato 15 febbraio 2020
    ore 09.30 VISITE GUIDATE SUI LUOGHI DELLA NOSTRA STORIA. Passeggiata nella Gaeta Borbonica. Visita guidata gratuita. Partenza alle 09.30 piazzale Hotel Serapo. Oppure ore 10.00 Porta Carlo III. Ritorno alle 13.00, con possibilità di navetta per l’Hotel Serapo.
    In alternativa: ore 10.00 VISITA AL MUSEO DEL BRIGANTAGGIO DI ITRI e degustazione prodotti tipici.
    Partenza in pullman dal piazzale Hotel Serapo. Ritorno alle ore 12.30 da Itri.
    Per questo evento è previsto un contributo di almeno 3,00 euro a persona.

    Ore 10.30 PARLAMENTO DELLE DUE SICILIE – PARLAMENTO DEL SUD.
    Seduta aperta al pubblico presso Salone delle Feste – Hotel Serapo. Coordinano i lavori: Fiore Marro e Andrea Tamburelli Lanzara. Coordinamento Commissioni: Augusto Forges Davanzati e Piero Caserta.
    ore 13.30 Pranzo presso Hotel Serapo. SEZIONE II
    ore 15.00 Hotel Serapo – Salone delle feste. Incontro sul tema:
    “PRIMATI ED EROI DELLE DUE SICILIE, DAL PASSATO AL FUTURO” Coordina i lavori Gennaro De Crescenzo.
    – Inno delle Due Sicilie – Coro Real Cappella Napolitana.
    – Saluti del Prof. Avv. Franco Ciufo Segretario Associazione Cavalieri Costantiniani Italiani
    Progetti e attività : – Comitati Due Sicilie (Fiore Marro); – Il Ponte sul Garigliano (Comitato Luigi Giura);
    – Daunia Due Sicilie (Pino Marino); – Osservatorio Due Sicilie (Alessandro Malerba)
    – Il Cerchio (Adolfo Morganti); – Presentazione del Quotidiano Napoli a cura di Alessandro Migliaccio;
    – Il progetto “Pietrarsa e Secondigliano”, Cpia, Secondigliano (Maria Antonietta Terlizzi);
    – Presidente Trebbi – Circolo Svizzeri di Roma (Il sacrificio degli svizzeri a Gaeta);
    – Presentazione del “Progetto Compra Sud” a cura della Fondazione Il Giglio SEZIONE III
    ore 16.30 Hotel Serapo – Premio nazionale “Don Paolo Capobianco per la quistione meridionale” a cura di Ass. Terraurunca, Ass. Webprogens, Comune di Gaeta. Saluti dei sindaci e delle autorità. SEZIONE IV
    ore 17.30 Hotel Serapo – Il convegno:
    – Prof. Gennaro De Crescenzo – Il libro dei primati del Regno delle Due Sicilie: proiezione-immagini.
    – Daniele E. Iadicicco – Presentazione pamphlet “CADUTI PER LA PATRIA” – Elenco Caduti dell’Assedio di Gaeta e della Battaglia di Mola;
    – Gigi Di Fiore – presentazione del nuovo libro “NAPOLETANITÀ”;
    – Alessandro Romano – “I piccoli grandi eroi di Gaeta”: proiezione-immagini.
    – Pino Aprile – “Eroi del passato, eroi del presente”.
    ore 20.30 Cena Conviviale presso l’ Hotel Serapo.
    ore 21.30 Hotel Serapo – Salone delle feste: concerto di musica popolare BRIGANTI DI FRONTIERA a cura del capobrigante Moskitti
    – Domenica 16 febbraio 2020 SEZIONE V La Memoria, la Tradizione, la Fede.
    ore 10.00 Santa Messa – Coro Real Cappella Napolitana.
    ore 12.00 Batteria LA FAVORITA – “Gaeta resiste ancora”.
    – Alza Bandiera Storico Militare. Come tradizione ad essere issata sarà la “Bandiera Pellegrina” donata dalla Fondazione Francesco II: I Militari di Imago Historiae.
    – Cerimonia dei fiori con il nome dei bambini deceduti durante l’Assedio. Sottofondo musicale a cura degli studenti della Scuola Carducci di Gaeta.
    ore 15.30 – Minturno – Visita guidata gratuita Real Ponte Ferdinando a cura del Comitato Luigi Giura.

    fonte: caserta24ore

  • Gaeta (LT) – Premio Nazionale Don Paolo Capobianco
    Premio Nazionale Don Paolo Capobianco

    Si è tenuta, sabato presso l’Hotel Serapo in Gaeta la prima edizione del Premio Nazionale Don Paolo Capobianco. Il Premio, inserito nella programmazione delle celebrazioni dell’Assedio di Gaeta, è stato promosso dalle Associazioni Webprogens e Terraurunca, con il Patrocinio del Comune di Gaeta. Sin da subito l’idea di istituire un premio che ricordasse mons. Don Paolo Capobianco aveva incassato un plauso unanime. Fedeli, amici, stimatori, lettori di tutto il Golfo di Gaeta avevano espresso il loro apprezzamento per la figura di questo sacerdote che ha scritto quasi sessanta libri di storia locale.L’idea di base è quella di confermare il golfo di Gaeta quale porta del Sud e per questo candidarsi ad essere punto di riferimento, premiando chi con il suo lavoro avesse dato lustro a storia, cultura, tradizioni del Sud Italia, Chi con il proprio operato si fosse prodigato per solidarietà verso gli altri in queste terre e ne avesse valorizzato lo spirito.Dopo i saluti della Marchesa Federica De Gregorio Catteneo  e del Prof. Avv. Franco Ciufo, e davanti ad una platea di trecentocinquanta persone si è proceduto alla premiazione. La ricercatrice di Frattamaggiore, Federica Giaccio ha vinto il PREMIO NAZIONALE DON PAOLO CAPOBIANCO, sezione giovani. Per aver discusso una tesi facendo della storia borbonica della propria città dei percorsi turistici, utili al suo riscatto anche economico. A premiare la dott.ssa Giaccio, un emozionatissimo Alessandro Romano, che ha ricordato la figura di Don Paolo.Il PREMIO NAZIONALE DON PAOLO CAPOBIANCO per la Cultura è stato assegnato dal Marchese Buccino Grimaldi di Napoli, Presidente nazionale dell’ANCCI, al giornalista e scrittore Gigi Di Fiore. Il saggista con i suoi venti saggi ha saputo scrivere e approfondire con rara onestà intellettuale la storia di Napoli e del Sud Italia facendo luce su periodi storici dimenticati da sempre da troppe ombre.Infine è stato il turno della madrina della manifestazione. Il PREMIO NAZIONALE DON PAOLO CAPOBIANCO per la solidarietà è stato assegnato alla Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie. E’ stato il Sindaco di Gaeta, Cosmo Mitrano a consegnare il Premio, dando il benvenuto in Città all’illustre ospite e salutando la folta folla. Molto soddisfatti i presidenti Daniele E. Iadicicco ed Alberto Simione, delle associazioni proponenti. Un fascio di fiori per la Principessa hanno suggellato l’omaggio simbolico della città ad una donna che spende la maggior parte della sua vita in opere caritatevoli sopratutto nelle vesti di Gran Prefetto dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio. Molto apprezzato il Premio anche per la splendida fattura, opera originale del Maestro Massimo Patroni Griffi. Ad accompagnare le preziose opere, i vincitori hanno pure ricevuto alcuni libri di Don Paolo Capobianco. Un evento insomma partito decisamente con il piede giusto, da far crescere sempre più.

    Foto J. Maggiacomo

    18 febbraio 2020

    fonte: liritv

  • Gaeta resiste ancora: vive nella memoria le vittime meridionali dell’Unità d’Italia

    Da Emilio Caserta

    Grande successo per le Giornate della Memoria delle Due Sicilie a Gaeta. Anche quest’anno l’evento identitario e meridionalista, il “weekend della memoria”, è stato un grande successo con la partecipazione di diverse centinaia di persone provenienti da tutta l’Italia.

    “Ci rivedremo tutti a Gaeta” gridavano i soldati delle Due Sicilie, indicando l’ultima resistenza al fianco del loro re, Francesco II di Borbone, il quale, oltre ad aver vissuto il dramma di aver perso uno dei Regni più belli ed antichi d’Europa, è stato anche il primo vero emigrante del Sud, colui che ha subìto la prima “maledizione meridionale”: l’emigrazione, mai arrestata dopo 160 anni.

    A Gaeta, ultimo baluardo delle Due Sicilie, si riuniscono i “borbonici” di oggi per stare al fianco di quelli di ieri. Ovviamente non combattono più con fucili e cannoni ma resistono con la penna e con le parole, raccontando verità storiche ancora censurate (ultima quella sul sito dei carabinieri sulla deportazione dei meridionali a Fenestrelle, articolo che dopo qualche giorno è stato rimosso).

    Sono anni, ormai, che il Movimento Neoborbonico, in collaborazione con tantissime associazioni, sempre più numerose, organizza nel weekend a ridosso del 13 febbraio (giorno della memoria per le vittime meridionali dell’Unità d’Italia), il raduno più grande del mondo meridionalista. Tantissimi gli eventi organizzati nella Fedelissima città di Gaeta, dal 14 al 16 febbraio, tra questi la presentazione dei “libri dalle Due Sicilie” pubblicati durante l’anno con un ricordo particolare di Don Massimo Cuofano ed alle sue ricerche anche su Francesco II, prossimo Beato.

    Nel dopocena una serata all’insegna della vera tombolata storica Napoletana del ‘700, con l’associazione “I Lazzari” di Davide Brandi e con Angelantonio Aversana (curiosità: il numero 1 sul tabellone non era “l’Italia” ma, ‘O sole). La mattina del sabato molte le richieste per partecipare alle visite guidate gratuite tra i luoghi della Gaeta Borbonica e presso il Museo del Brigante di Itri; nel mentre, un bell’incontro sul futuro del Sud con il “parlamento” delle Due Sicilie, sempre più organizzato ed attivo sul territorio.

    Nel pomeriggio, dopo gli interventi di tante associazioni, che hanno presentato le proprie attività, c’è stato un momento molto toccante per la prima edizione del premio nazionale meridionalista “Don Paolo Capobianco”, a cura dell’associazione Terraurunca con Daniele Iadicicco, dell’associazione Webprogens e del Comune di Gaeta. TcsEmotion

    gaeta 2020

    Sala (enorme) gremita e diverse centinaia di persone (tanti anche i giovani) al convegno delle 17.30 con ospiti d’onore come la Principessa Beatrice di Borbone Due Sicilie (consueta calorosissima accoglienza), Gigi di Fiore (e il suo libro “Napoletanità”), Pino Aprile con “gli eroi del passato e del presente”.

    Il convegno è stato moderato da Gennaro De Crescenzo, che ha presentato il suo ultimo “Libro dei primati del Regno delle Due Sicilie”, Daniele Iadicicco ha presentato la lista dei “caduti di Gaeta e della battaglia di Mola” (tra cui tanti gli Svizzeri che vennero a resistere) e Alessandro Romano, con la commovente proiezione delle immagini dei “piccoli grandi eroi delle Due Sicilie”.

    Presenti anche tante istituzioni, sindaci (tra essi il sindaco di Gaeta ed Enrico Fratangelo da Castellino del Biferno in Molise), consiglieri, militari ed anche la senatrice Sabrina Ricciardi. Allestita una mostra di articoli (“Pagine di storia”) del Giornale di Napoli a cura di Gianfranco Lucariello degli anni ’90, quando parlare di questi temi era veramente “eroico”. Domenica altrettante numerose le persone presenti alla Santa Messa per il ricordo delle vittime meridionali dell’Unità d’Italia, celebrata dal vescovo di Gaeta.

    gaeta 2020

    Sulla batteria “La favorita”, l’alzabandiera e la suggestiva “cerimonia dei fiori” con tanti bambini che, con un fiore, hanno ricordato i nomi dei bambini morti durante l’assedio. È vero, allora, che “Gaeta e le Due Sicilie resistono ancora”: senza voler tornare indietro nel tempo, senza intenzioni “monarchiche” o “secessionistiche”, resistono nella memoria e nei cuori di tanti meridionali sempre più fieri e consapevoli.

    18 Febbraio 2020

    fonte: vesuviolive

  • PREMIO NAZIONALE DON PAOLO CAPOBIANCO : Successo fuori da ogni aspettativa

    Si è tenuta, sabato presso l’Hotel Serapo in Gaeta la prima edizione del Premio Nazionale Don Paolo Capobianco.

    Il Premio, inserito nella programmazione delle celebrazioni dell’Assedio di Gaeta, è stato promosso dalle Associazioni Webprogens e Terraurunca, con il Patrocinio del Comune di Gaeta. Sin da subito l’idea di istituire un premio che ricordasse mons. Don Paolo Capobianco aveva incassato un plauso unanime. Fedeli, amici, stimatori, lettori di tutto il Golfo di Gaeta avevano espresso il loro apprezzamento per la figura di questo sacerdote che ha scritto quasi sessanta libri di storia locale.

    L’idea di base è quella di confermare il golfo di Gaeta quale porta del Sud e per questo candidarsi ad essere punto di riferimento, premiando chi con il suo lavoro avesse dato lustro a storia, cultura, tradizioni del Sud Italia, Chi con il proprio operato si fosse prodigato per solidarietà verso gli altri in queste terre e ne avesse valorizzato lo spirito.

    Dopo i saluti della Marchesa Federica De Gregorio Catteneo e del Prof. Avv. Franco Ciufo, e davanti ad una platea di trecentocinquanta persone si è proceduto alla premiazione. La ricercatrice di Frattamaggiore, Federica Giaccio ha vinto il PREMIO NAZIONALE DON PAOLO CAPOBIANCO, sezione giovani. Per aver discusso una tesi facendo della storia borbonica della propria città dei percorsi turistici, utili al suo riscatto anche economico. A premiare la dott.ssa Giaccio, un emozionatissimo Alessandro Romano, che ha ricordato la figura di Don Paolo.

    il PREMIO NAZIONALE DON PAOLO CAPOBIANCO per la Cultura è stato assegnato dal Marchese Buccino Grimaldi di Napoli, Presidente nazionale dell’ANCCI, al giornalista e scrittore Gigi Di Fiore. Il saggista con i suoi venti saggi ha saputo scrivere e approfondire con rara onestà intellettuale la storia di Napoli e del Sud Italia facendo luce su periodi storici dimenticati da sempre da troppe ombre.


    Da sin: Il Presidente Simione Alberto, il giornalista Di Fiore, il Pres. Daniele Iadicicco ed il Marchese Buccino Grimaldi

    Infine è stato il turno della madrina della manifestazione. Il PREMIO NAZIONALE DON PAOLO CAPOBIANCO per la solidarietà è stato assegnato alla Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie. E’ stato il Sindaco di Gaeta, Cosmo Mitrano a consegnare il Premio, dando il benvenuto in Città all’illustre ospite e salutando la folta folla. Molto soddisfatti i presidenti Daniele E. Iadicicco ed Alberto Simione, delle associazioni proponenti. Un fascio di fiori per la Principessa hanno suggellato l’omaggio simbolico della città ad una donna che spende la maggior parte della sua vita in opere caritatevoli sopratutto nelle vesti di Gran Prefetto dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio.

    Da sin: Il Presidente Simione, il Sindaco Mitrano, SAR la Principessa Beatrice ed il Pres. Iadicicco

    Molto apprezzato il Premio anche per la splendida fattura, opera originale del Maestro Massimo Patroni Griffi. Ad accompagnare le preziose opere, i vincitori hanno pure ricevuto alcuni libri di Don Paolo Capobianco.

    Un evento insomma partito decisamente con il piede giusto, da far crescere sempre più.

    Foto J. Maggiacomo

    Ufficio stampa

    18 Febbraio 2020

    fonte: golfoeventi.it

  • Premio nazionale “Don Paolo Capobianco”

    Pubblicato il 16 Febbraio 2020

    Prima edizione Premio nazionale Don Paolo Capobianco, per la “quistione meridionale”

    Un’iniziativa nata dalla collaborazione tra l’Associazione Terraurunca e l’Associazione Culturale Webprogens.

    Edizione 2020

    Categoria “Giovani” alla dott.ssa Federica GIACCIO

    Laureata nel 2019 presso l’Università della Campania “LUIGI VANVITELLI”, dipartimento di scienze politiche Jean Monnet in “scienze del turismo”. La tesi discussa era intitolata “I BORBONE: PERCORSO STORICO E ARTISTICO DA CASERTA AD AVERSA”.

    Grazie al suo studio ha saputo coniugare storia, cultura, turismo e valorizzazione del territorio. Operazione questa del tutto necessaria per le nostre città le cui bellezze storiche/archeologiche devono rappresentare una via di riscatto sociale ed economico.

    Categoria “Cultura” allo scrittore e giornalista Luigi DI FIORE

    Giornalista professionista e autore di oltre venti saggi di successo le cui analisi tematiche spaziano dalla storia della Camorra e criminalità organizzata alla disamina dei fatti del Risorgimento, tra cui: “Gli ultimi fuochi di Gaeta. 1860-61” – “La camorra e le sue storie” – “I vinti del Risorgimento. Storia e storie di chi combatté per i Borbone di Napoli” – “Briganti! Controstoria della guerra contadina nel Sud dei Gattopardi” – “L’ultimo re di Napoli. L’esilio di Francesco II di Borbone nell’Italia dei Savoia” sino all’ultimo saggio di grande successo “Napoletanità” – dai Borbone a Pino Daniele viaggio nell’anima di un popolo”.

    L’autore ha, con questi suoi studi, portato avanti con ostinata meticolosità e rara onestà intellettuale la ricerca e la riscoperta della storia di un popolo, regalandogli così maggiore coscienza e consapevolezza.

    Categoria “Solidarietà” a S.A.R La Principessa Beatrice Di Borbone Delle Due Sicilie

    Ha da sempre impegnato la sua vita in molteplici attività di beneficenza, cultura e volontariato. Fin da giovane è inoltre dedita al Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, al fianco del fratello, S.A.R. Carlo di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Castro, che l’ha nominata Gran Cancelliere e Presidente del Real Consiglio Araldico Magistrale dell’Ordine

    Successivamente nel maggio 2016 è stata nominata Gran Prefetto dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio.

    S.A.R. ha sempre inteso il suo ruolo di Principessa come un servizio per il prossimo e non come un privilegio. Essa viaggia infatti senza sosta per portare il suo contributo in Italia come all’estero, a tutte le attività caritatevoli dell’Ordine Costantiniano assolvendo alla carica di Gran Prefetto con energia ed instancabile entusiasmo.

    Il Premio rappresenta un riconoscimento per chi si impegna a livello nazionale per la promozione, valorizzazione e riscoperta del meridione d’Italia.

    Un omaggio ricordo della vita e del messaggio che Don Paolo ha voluto trasmettere

    La figura di Don Paolo Capobianco è quella di un sacerdote che ha fatto della povertà francescana il suo stile di vita.

    Un uomo colto ma semplice con grande capacità di sostenere, indirizzare e trasmettere grazie alla propria forza interiore

    Rigoroso uomo di fede dedito allo studio con una profonda vocazione di ricercatore storico autore di oltre cinquanta libri in cui ha saputo riportare alla luce il passato e la profonda identità storica di un popolo che dalla sua amata Gaeta si estendeva a tutto il sud Italia.

    il Premio sarà destinato a chi si è impegnato a livello culturale, scientifico, sportivo, imprenditoriale e filantropico per un territorio, il Sud appunto, spesso patria di persone di rilievo che conferiscono integrità e lustro alla nostra nazione.

    Per il corrente anno è stata scelta la cornice delle celebrazioni dell’Assedio di Gaeta e nello specifico il giorno sabato 15 febbraio alle ore 16.30 presso l’Hotel Serapo, all’interno del convegno storico in ragione del legame che Don Paolo ha avuto con la città di Gaeta ed i suoi abitanti, che ne serbano ancora il ricordo.

    Il premio stesso è opera dell’artista Massimo Patroni Griffi.

    conferenza stampa – foto Aig Gaeta

    fonte: webprogens associazione culturale

  • Gaeta, consegnato il premio nazionale intitolato a don Paolo Capobianco tra eccellenze e solidarietà

    di Daniela Pesoli

    Il premio nazionale intitolato a don Paolo Capobianco è stato consegnato ieri pomeriggio dal sindaco di Gaeta, Cosmo Mitrano, alla principessa Beatrice di Borbone (categoria solidarietà), alla ricercatrice Federica Giaccio (categoria giovani) e allo scrittore Gigi Di Fiore (categoria cultura).

    Gaeta

    L’evento si è tenuto nell’hotel Serapo di Gaeta e il premio, promosso dalle associazioni Webprogens e Terraurunca, è stato istituto per riconoscere un tributo a chi con la propria attività lavora per il riscatto sociale, economico e culturale del sud.

    Condiviso da tutte le amministrazioni del Golfo, il premio è stato intitolato a don Paolo Capobianco perché nei suoi cinquanta libri ha valorizzato Gaeta e il sud.

    Il premio, opera di Massimo Patroni Griffi, è andato alla giovane ricercatrice di Napoli Federica Giaccio che ha presentato una tesi sui percorsi storici legati al periodo borbonico in una chiave di lettura di riscoperta turistica, al giornalista Gigi Di Fiore del Mattino di Napoli che ha approfondito il percorso del sud riscattandone in buona parte la storia e alla principessa Beatrice di Borbone per la sue opere di carità a favore dei più deboli.

    fonte: latinaquotidiano.it

  • Sui passi dei Borbone 2020

    Date/Time
    Date(s) – 15/02/2020
    09:30 – 23:30

    Location
    Hotel Serapo

    Categories

    SABATO 15

    Ore 9.30 Hotel Serapo – 10 Porta Carlo III
    Passeggiata nella Gaeta borbonica. A cura di Ass. Terraurunca
    Partecipazione gratuita

    Ore 10 Hotel Serapo – Partenza in Pulmann
    Visita Museo del Brigantaggio di Itri
    Degustazione prodotti tipici. Rientro a Gaeta in Pulmann
    Costo ingresso museo 3€

    Ore 15.00 – Inizio dei lavori sul tema
    “PRIMATI ED EROI DELLE DUE SICILIE DAL PASSATO AL FUTURO”
    Progetti e attività :
    – Comitati Due Sicilie (Fiore Marro)
    – Il Ponte sul Garigliano (Comitato Luigi Giura)
    – Presentazione del Quotidiano Napoli a cura di Alessandro Migliaccio
    – Il progetto “Pietrarsa e Secondigliano”, Cpia, Secondigliano (Maria Antonietta Terlizzi)
    – Presentazione del “Progetto Compra Sud” a cura della Fondazione Il Giglio
    – Presidente Trebbi – Circolo Svizzeri di Roma (Il sacrificio degli svizzeri a Gaeta)

    SEZIONE III – Ore 16.30 Hotel Serapo
    Alla presenza di SAR la Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie
    Inno cantato da Coro Real Cappella Capolitana
    Saluti Prof. Ciufo. Segretario naz. ANCCI
    Saluto Sindaco di Gaeta e Sindaci del Golfo

    Premio nazionale “Don Paolo Capobianco per la quistione meridionale”
    A cura di Ass. Terraurunca, Ass. Webprogens

    SEZIONE IV – Ore 17.30 Hotel Serapo
    Il convegno
    – Prof. Gennaro De Crescenzo (I primati del Regno delle Due Sicilie: proiezione-immagini).
    -Daniele E. Iadicicco (Presentazione pamphlet “CADUTI PER LA PATRIA” L’elenco dei caduti dell’Assedio di Gaeta e della Battaglia di Mola) ; – Gigi Di Fiore (presentazione del nuovo libro “NAPOLETANITÀ”); Alessandro Romano (“Piccoli grandi eroi di Gaeta”); – Pino Aprile (“Eroi del passato, eroi del presente”).

    Ore 21.30 Sezione Musica ed identità
    Concerto musica popolare BRIGANTI DELL’APPIA
    A cura del capobrigante Moskitti

    fonte: circolosvizzeriroma

  • Gaeta, premio nazionale Don Paolo Capobianco

    Attualità, Gaeta

    Tanta attesa per la prima edizione del PREMIO NAZIONALE DON PAOLO CAPOBIANCO. Un riconoscimento dovuto e anche tardivo alla grande figura di questo sacerdote di Gaeta che ha passato la sua vita per i suoi fedeli e per la ricerca storica e culturale. Sabato alle ore 16.30 presso l’Hotel Serapo di Gaeta verrà assegnato per la prima volta il “PREMIO NAZIONALE DON PAOLO CAPOBIANCO per la quistione meridionale”. L’evento, pensato e fortemente voluto dalle associazioni Webprogens e Terraurunca ha inteso istituire questo momento per riconoscere un tributo a chi con il suo lavoro o la propria attività abbia lavorato per il riscatto sociale, economico, culturale del Sud. A chi insomma si sia distinto per valorizzarne alla base le grandi potenzialità.

    Il Premio condiviso con il Comune di Gaeta e con tutte le amministrazioni del Golfo è stato sin da subito pensato per essere intitolato a Don Paolo. Nella sua vita scrisse più di cinquanta libri, valorizzando Gaeta ed il Sud combattendo sul piano culturale quella lotta per l’affrancamento di questa terra, fatta spesso di pregiudizio, che ancora noi oggi combattiamo. Il Premio è opera del maestro Massimo Patroni Griffi.  Le tre categorie scelte per questa prima edizione rispettano anche i temi più cari a Don Paolo: la cultura, i giovani e la solidarietà. Il PREMIO NAZIONALE DON PAOLO CAPOBIANCO per i giovani, sarà assegnato alla giovane ricercatrice di Napoli Federica Giaccio. La stessa ha presentato una tesi sui percorsi storici legati al periodo borbonico in una chiave di lettura di riscoperta turistica.   Il PREMIO “alla cultura” è stato assegnato al giornalista e scrittore Gigi Di Fiore. Firma di punta del Mattino di Napoli, più volte ospite nel Golfo di Gaeta per presentare i suoi libri, ha saputo più di altri approfondire il percorso del Sud riscattandone in buona parte la storia.      Il PREMIO “alla solidarietà” verrà consegnato nelle mani della Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie. Figlia del Principe Ferdinando è oggi Gran Prefetto del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Ed è proprio in queste vesti che ha saputo conquistarsi questo premio con la sua inarrestabile opera di carità sempre tesa ai più deboli.   Inserito nella programmazione della kermesse SUI PASSI DEI BORBONE il Premio Don Paolo è stato realizzato proprio per sottolineare il ruolo di “porta del Sud” che ormai si attribuisce al Golfo di Gaeta. Giusto quindi inserirlo nel contesto di celebrazioni per l’Assedio di Gaeta voluto dall’amministrazione di Gaeta ed organizzato da Ass. Terraurunca e Movimento Neoborbonico.

    15 Febbraio 2020

    fonte: gazzettinodelgolfo.it

  • ANCHE LA PRINCIPESSA BEATRICE DI BORBONE A GAETA
    La Principessa Beatrice di Borbone, Gran Prefetto dell’Ordine Costantiniano e sorella del Principe Carlo di Borbone, Duca di Castro e Capo della Real Casa di Borbone Due Sicilie parteciperà all’evento di Gaeta. VENERDÌ 14, SABATO 15, DOMENICA 16 FEBBRAIO. Raduno Storico Identitario dei Popoli delle Due Sicilie sul
    tema “I primati e gli eroi delle Due Sicilie dal passato al futuro”

    PROGRAMMA COMPLETO.
    – Venerdì 14 febbraio 2020. SEZIONE I
    ore 12.00 Gaeta – Si alza la Bandiera sulla Torre Carlo V (Evento non pubblico).
    Apertura ufficiale della Gaeta 2020.
    ore 17.30 Hotel Serapo – Sala Verde.
    “LIBRI DALLE DUE SICILIE”
    La prima rassegna di libri dal Sud e per il Sud. Saranno illustrati i libri degli autori
    presenti. A cura di Alessandro Romano e Gennaro De Crescenzo.
    Nadia Verdile, “Michelina Di Cesare”;
    Cosimo De Gioia, “Don Massimo Cuofano: discorsi duosiciliani”;
    Liliana Stea, “Perdonate, signore, questa è la mia patria” (Perché siamo come siamo);
    Carlo Capezzuto, “La questione meridionale”;
    Mario Bellotti, “Il senso di una storia”;
    Gennaro Avano, “La minestra è maritata”;
    Luciano Rotolo, “Francesco II di Borbone”;
    Mauro Mercuri, “La Coccarda Rossa”;
    Lucio Militano, “Due Sicilie e Americhe”;
    Paolo Izzo, “Oscar De Poli: viaggio nel Regno di Napoli”;
    Antonio Boccia, “Le spedizioni dei volontari per Garibaldi”;
    Federica Giaccio, “I Borbone: percorso storico e artistico da Caserta ad Aversa”;
    Gianandrea De Antonellis, “Elogio funebre di Ferdinando II di Mons. Petagna”;
    Giuseppe Gangemi, “La falsa scienza di Cesare Lombroso;
    Pietro Fucile, “Fiumi a mare”.
    Allestimento degli stand espositivi che resteranno aperti anche il sabato.

    ore 20.00 Cena Conviviale presso l’ Hotel Serapo.

    ore 21.00 Tombolata Storica Napoletana teatralizzata con “I Lazzari” di Davide Brandi. Premi in prodotti Compra Sud.

    – Sabato 15 febbraio 2020


    ore 09.30 VISITE GUIDATE SUI LUOGHI DELLA NOSTRA STORIA. Passeggiata nella Gaeta Borbonica. Visita guidata gratuita. Partenza alle 09.30 piazzale Hotel Serapo. Oppure ore 10.00 Porta Carlo III. Ritorno alle 13.00, con possibilità di navetta per l’Hotel Serapo.
    In alternativa: ore 10.00 VISITA AL MUSEO DEL BRIGANTAGGIO DI ITRI e degustazione prodotti tipici.
    Partenza in pullman dal piazzale Hotel Serapo. Ritorno alle ore 12.30 da Itri.
    Per questo evento è previsto un contributo di almeno 3,00 euro a persona.

    Ore 10.30 PARLAMENTO DELLE DUE SICILIE – PARLAMENTO DEL SUD.
    Seduta aperta al pubblico presso Salone delle Feste – Hotel Serapo. Coordinano i lavori: Fiore Marro e Andrea Tamburelli Lanzara. Coordinamento Commissioni: Augusto Forges Davanzati ed Emilio Caserta.

    ore 13.30 Pranzo presso Hotel Serapo.

    SEZIONE II

    ore 15.00 Hotel Serapo – Salone delle feste. Incontro sul tema:

    “PRIMATI ED EROI DELLE DUE SICILIE, DAL PASSATO AL FUTURO”
    Coordina i lavori Gennaro De Crescenzo.
    – Inno delle Due Sicilie – Coro Real Cappella Napolitana.
    – Saluti del Prof. Avv. Franco Ciufo Segretario Associazione Cavalieri Costantiniani Italiani

    Progetti e attività :
    – Comitati Due Sicilie (Fiore Marro);
    – Il Ponte sul Garigliano (Comitato Luigi Giura);
    – Daunia Due Sicilie (Pino Marino);
    – Osservatorio Due Sicilie (Alessandro Malerba)
    – Il Cerchio (Adolfo Morganti)
    – Presentazione del Quotidiano Napoli a cura di Alessandro Migliaccio;
    – Il progetto “Pietrarsa e Secondigliano”, Cpia, Secondigliano (Maria Antonietta Terlizzi);
    – Presidente Trebbi – Circolo Svizzeri di Roma (Il sacrificio degli svizzeri a Gaeta).
    A seguire:
    – Presentazione del “PROGETTO COMPRA SUD” a cura della Fondazione Il Giglio

    SEZIONE III

    ore 16.30 Hotel Serapo – Premio nazionale “Don Paolo Capobianco per la quistione meridionale” a cura di Ass. Terraurunca, Ass. Webprogens, Comune di Gaeta.
    Saluti dei sindaci e delle autorità.

    SEZIONE IV

    ore 17.30 Hotel Serapo – Il convegno:

    – Prof. Gennaro De Crescenzo – Il libro dei primati del Regno delle Due Sicilie: proiezione-immagini.

    – Daniele E. Iadicicco – Presentazione pamphlet “CADUTI PER LA PATRIA” – Elenco Caduti dell’Assedio di Gaeta e della Battaglia di Mola;

    – Gigi Di Fiore – presentazione del nuovo libro “NAPOLETANITÀ”;

    – Alessandro Romano – “I piccoli grandi eroi di Gaeta”: proiezione-immagini.

    – Pino Aprile – “Eroi del passato, eroi del presente”.

    ore 20.30 Cena Conviviale presso l’ Hotel Serapo.

    ore 21.30 Hotel Serapo – Salone delle feste: concerto di musica popolare BRIGANTI DELL’APPIA
    – Domenica 16 febbraio 2020


    SEZIONE V
    La Memoria, la Tradizione, la Fede.
    ore 10.00 Santa Messa – Coro Real Cappella Napolitana.
    ore 12.00 Batteria LA FAVORITA – “Gaeta resiste ancora”.
    – Alza Bandiera Storico Militare. Come tradizione ad essere issata sarà la “Bandiera Pellegrina” donata dalla Fondazione Francesco II: I Militari di Imago Historiae.
    – Cerimonia dei fiori con il nome dei bambini deceduti durante l’Assedio. Sottofondo musicale a cura degli studenti della Scuola Carducci di Gaeta.

    ore 15.30 – Minturno – Visita guidata gratuita Real Ponte Ferdinando a cura del Comitato Luigi Giura.

    EVENTO A CURA DI
    Movimento Neoborbonico, Passato e Futuro Onlus, Fondazione Il Giglio, Terraurunca
    Con l’alto patrocinio di
    Real Casa di Borbone Due Sicilie
    Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
    A.N.C.C.I. – Associazione Nazionale Cavalieri Costantiniani Italiani
    Con il patrocinio del Comune di Gaeta
    Con
    Comitati Due Sicilie
    Daunia Due Sicilie
    Fondazione Francesco II delle Due Sicilie
    Osservatorio Due Sicilie
    I Tesori dell’Arte
    Comitato Luigi Giura
    Guardia d’Onore alle Reali Tombe dei Borbone
    Terra di Capitanata
    Associazione Due Sicilie Gioiosa Jonica Ilnuovosud.it
    Comitato Studi Storici Meridionali
    Briganti della Magna Grecia Parlamentoduesicilie.it
    Associazione I Lazzari
    Events Art San Carlo
    Bottega delle Due Sicilie
    Nuova Controcorrente
    Il Cerchio
    Agorà di Volcei Buccino
    Fantasie d’Epoca
    Real Cappella Napolitana
    Vento da Sud
    Comuni di Formia, Itri, Minturno


    fonte: neoborbonici.it

  • Pagine di Storia: sui passi dei Borbone

    di Redazione Ponzaracconta.it

    La storia dei Borbone fa parte della storia di Ponza. Non a caso il Centro Studi e Documentazione Isole Ponziane dal 2018, anno in cui si è costituito, va facendo ricerche e approfondimenti sulle vicende degli anni che, con l’arrivo dei Borbone a Ponza e Ventotene, hanno fortemente caratterizzato la vita delle nostre isole. Sia con la realizzazione di opere che hanno fortemente connotato il territorio che con il ripopolamento attraverso famiglie provenienti da Ischia e Torre del Greco.

    Nei prossimi giorni si terrà nel sud pontino (interessate sono le realtà di Formia, Gaeta, Itri e Minturno) la III edizione di “Pagine di Storia: Sui passi dei Borbone” con un fitto programma di eventi ed incontri.
    Riprendiamo e riportiamo integralmente dal Gazzettino del Golfo l’articolo pubblicato,al riguardo, in data 10 febbraio

    La Storia torna a rivivere a Gaeta, Formia, Itri e Minturno, da giovedì 13 a domenica 16 febbraio con “Pagine di Storia: Sui passi dei Borbone”, il brand ideato dalla delegata alla Cultura del Comune di Gaeta Maria Pia Alois e che in inserisce in un progetto culturale più ampio che tocca la promozione turistica della città e la politica di marketing territoriale fortemente voluta dall’Amministrazione Mitrano. Una rassegna storico-culturale promossa dal Comune di Gaeta, con l’Alto Patrocinio della “Real Casa di Borbone delle Due Sicilie”, ANCCI – Associazione Nazionale Cavalieri Costantiniani Italiani, con il Patrocinio dei Comuni di Formia, Itri, Minturno, Confcommercio Lazio-Sud Gaeta, Circolo Svizzeri Roma; un evento promosso dal Movimento Neoborbonico, Associazione “Terraurunca”, in collaborazione con Pro Loco Gaeta, Associazione Culturale Webprogens, Comitato  “Luigi Giura” ed il “Museo del Fronte e della Memoria”.

    Pagine di Storia: sui passi dei Borbone” si inserisce a pieno titolo tra gli eventi che da diversi anni vengono organizzati a Gaeta per rivivere il periodo pre e post unitario. La presentazione dell’evento è avvenuta nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta venerdì 7 febbraio in aula consiliare.

    Questo il programma della III edizione di “Pagine di Storia: sui passi dei Borbone”.

    GIOVEDI 13 – FORMIA
    Torre di Mola, ore 17
    Mostra medaglia “Uomini illustri delle Due Sicilie” dalla collezione Di Rauso
    A cura del Centro Studi SA Formia
    La mostra sarà visibile da giovedì a domenica dalle 16 alle 19

    VENERDI’ 14 – GAETA
    Ore 9, Batteria “la Favorita”, inaugurazione Mostra “Sui passi dei Borbone” a cura del “Museo del fronte e della Memoria”

    SEZIONE I
    Ore 17:30, Hotel Serapo – Sala Verde.
    “LIBRI DALLE DUE SICILIE”, la prima rassegna di libri dal Sud e per il Sud a cura di Alessandro Romano e Gennaro De Crescenzo. Saranno presentati i libri degli autori presenti.
    Nadia Verdile, “Michelina Di Cesare”; Cosimo De Gioia, “Don Massimo Cuofano: discorsi duosiciliani”; Liliana Stea, “Perdonate, signore, questa è la mia patria” (Perché siamo come siamo); Carlo Capezzuto, “La questione meridionale”; Mario Bellotti, “Il senso di una storia”; Gennaro Avano, “La minestra è maritata”; Luciano Rotolo, “Francesco II di Borbone”; Mauro Mercuri, “La Coccarda Rossa”; Lucio Militano, “Due Sicilie e Americhe”; Paolo Izzo, “Oscar De Poli: viaggio nel Regno di Napoli”; Antonio Boccia, “Le spedizioni dei volontari per Garibaldi”; Federica Giaccio, “I Borbone: percorso storico e artistico da Caserta ad Aversa”; Gianandrea De Antonellis, “Elogio funebre di Ferdinando II di Mons. Petagna”; Giuseppe Gangemi, “La falsa scienza di Cesare Lombroso.
    Ore 20:30 Cena conviviale e, a seguire, Tombolata Storica Napoletana con premi in prodotti Compra Sud a cura di Davide Brandi e “I Lazzari”

    SABATO 15
    – Ore 9:30 Hotel Serapo – 10 Porta Carlo III
    Passeggiata nella Gaeta borbonica. A cura di Ass. Terraurunca
    Partecipazione gratuita
    Ore 10 Hotel Serapo – Partenza in Pulmann
    Visita Museo del Brigantaggio di Itri
    Degustazione prodotti tipici. Rientro a Gaeta in Pulmann
    Costo ingresso museo 3€
    – Ore 15 – Inizio dei lavori sul tema
    PRIMATI ED EROI DELLE DUE SICILIE DAL PASSATO AL FUTURO
    Progetti e attività :
    – Comitati Due Sicilie (Fiore Marro)
    – Il Ponte sul Garigliano (Comitato Luigi Giura)
    – Presentazione del Quotidiano Napoli a cura di Alessandro Migliaccio
    – Il progetto “Pietrarsa e Secondigliano”, Cpia, Secondigliano (Maria Antonietta Terlizzi)
    – Presentazione del “Progetto Compra Sud” a cura della Fondazione Il Giglio
    – Presidente Trebbi – Circolo Svizzeri di Roma (Il sacrificio degli svizzeri a Gaeta)

    SEZIONE III – Ore 16:30 Hotel Serapo
    Alla presenza di SAR la Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie
    Inno cantato da Coro Real Cappella Capolitana
    Saluti Prof. Ciufo. Segretario naz. ANCCI
    Saluto Sindaco di Gaeta e Sindaci del Golfo
    Premio nazionale “Don Paolo Capobianco per la quistione meridionale”
    A cura di Ass. Terraurunca, Ass. Webprogens

    SEZIONE IV – Ore 17.30 Hotel Serapo

    Il convegno
    – Prof. Gennaro De Crescenzo (I primati del Regno delle Due Sicilie: proiezione-immagini).
    -Daniele E. Iadicicco (Presentazione pamphlet “CADUTI PER LA PATRIA” L’elenco dei caduti dell’Assedio di Gaeta e della Battaglia di Mola) ; – Gigi Di Fiore (presentazione del nuovo libro “NAPOLETANITÀ”); Alessandro Romano (“Piccoli grandi eroi di Gaeta”); – Pino Aprile (“Eroi del passato, eroi del presente”).
    Ore 21:30 Sezione Musica ed identità
    Concerto musica popolare BRIGANTI DELL’APPIA
    A cura del capobrigante Moskitti

    DOMENICA 16
    SEZIONE V – La Memoria, la Tradizione, la Fede
    Ore 9:30 Santa Messa presieduta da SE Mons. Luigi Vari, Arcivescovo di Gaeta. Presso il Santuario di San Francesco.
    Ore 11:30 BATTERIA Favorita – GAETA RESISTE ANCORA
    Alzabandiera con la Bandiera pellegrina donata dalla fondazione Francesco II
    Cerimonia dei Fiori : verranno ricordati uno ad uno, con un fiore, tutti i bambini scomparsi durante l’Assedio. Sottofondo musicale Scuola Carducci di Gaeta.
    Ore 15:30 MINTURNO – Visita guidata gratuita
    PONTE REAL FERDINANDO a cura del comitato Luigi Giura

    fonte: Ponzaracconta